3 Maggio 2024
ASSEMBLEA COLDIRETTI VENEZIA. 80 ANNI DI STORIA, TRAGUARDI E QUESTIONI APERTE IN VISTA DELLE EUROPEE.

GLI AGRICOLTORI CHIEDONO TRASPARENZA

 INTERVENTI DEI DIRIGENTI PER ILLUSTRARE PROGETTI SUI CONSORZI DI BONIFICA, CONSORZIO DI DIFESA E IMPORTANZA DEI CONSORZI DI TUTELA.

Con uno sventolio di bandiere gialle che sin dalla mattina hanno colorato via Torino e viale Ancona a Mestre, gli agricoltori veneziani sono arrivati nella sera del 30 Aprile da tutta la città metropolitana per riunirsi in assemblea, affollando la sala de l’Hotel NH Venezia Laguna Palace in Viale Ancona n 2 a Mestre, testimoniando l'orgoglio della Coldiretti, l'associazione che quest’anno celebra ben 80 anni di storia. Ad accoglierli, la presidente Tiziana Favaretto, il direttore Giovanni Pasquali e i dirigenti provinciali di Coldiretti Venezia che danno inizio all’assemblea con un video commemorativo, un trascorso di battaglie e conquiste: dalla riforma agraria alla legge d'orientamento, segnando il tempo e l’azione di Coldiretti, conducendo il settore ad una affermazione nel sistema economico, grazie a grandi progetti intrapresi come la rete dei mercati di Campagna Amica e Filiera Italia.

A ripercorrere le azioni che hanno scandito gli ultimi caldi mesi di Coldiretti è stata la presidente Favaretto, citando il presidio a Bruxelles per chiedere atti di coraggio e cambiare la Politica Agricola Comunitaria, il blocco al Brennero per fermare il falso 'Made in Italy; si parla dell’ultima stagione ma si tratta di un impegno continuo e costante che ha un solo importante obiettivo: dare dignità al lavoro agricolo.

 

"Le sfide continuano - ha affermato Tiziana Favaretto - da oltre vent'anni ci battiamo per la trasparenza e la tracciabilità dei prodotti agroalimentari per garantire ai consumatori cibo genuino e autentico, ora saremo in campo con una raccolta firme per chiedere l'origine in etichetta per tutti i prodotti in #UE, l'abolizione del codice doganale che permette alla materia prima straniera di diventare una specialità italiana con una semplice lavorazione. Coldiretti si sta battendo anche per far valere il principio di reciprocità, non accettiamo più importazioni extra UE di prodotti alimentari che non rispettino le nostre regole produttive, in termini di rispetto della salute e ambientali.”

 

A ripercorrere le sfide aperte che riguardano anche la nostra Regione è stato il direttore Giovanni Pasquali, tra le più importanti “l'annoso tema della fauna selvatica- ha sottolineato Pasquali-  va affrontato con decisione politica, in quanto la presenza incontrollata di animali selvaggi compromette l'equilibrio idrogeologico del territorio e la sicurezza dei cittadini oltre che dei produttori. Contiamo sul rifinanziamento della LR 16/2009- ha continuato il direttore- che prevede la concessione di un contributo per abbattere gli interessi passivi sui finanziamenti, come di grande importanza è la richiesta di una norma sull’agrivoltaico al fine di evitare speculazioni da parte delle multinazionali che stanno sfruttando i territori per installare questi impianti;  non ultimo il tema del km 0: abbiamo chiesto alla Regione di dare piena attuazione alla legge in modo tale che negli appalti per la fornitura di cibo nelle mense pubbliche, vengano privilegiate le ditte che si impegnano a comprare i prodotti agricoli del territorio.”

 

L’assemblea ha visto susseguirsi altri interventi, in primis il saluto dell’assessore veneziano con delega all’agricoltura Renato Boraso, che ha ringraziato la Coldiretti per il lavoro svolto, nel saper tradurre le proteste in proposte, in un periodo particolarmente difficile per gli agricoltori specie in riferimento al clima che incide pesantemente sul reddito. La parola è passata ai dirigenti Coldiretti: ad affrontare il tema dei consorzi di bonifica è stato Giorgio Piazza, presidente del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale che ha portato l’attenzione sull’importanza dei consorzi di bonifica, la necessità di investire su progetti concreti di invasi e laghetti, ma esorta gli agricoltori in sala, che devono essere “competitivi, innovativi e coraggiosi ad agire su tre fronti, migliorare i sistemi irrigui aziendali, ridurre sempre più la chimica recuperando la fertilità dei suoli, ecco che c’è bisogno di risorse da parte delle istituzioni per lo stanziamento di maggiori fondi per far fronte ai forti rincari energetici di questi anni.

 

Non poteva mancare l’intervento di Andrea Pegoraro, vice presidente di Coldiretti Venezia, che ha descritto la recente nascita di Condifesa Veneto Est avvenuta dalla fusione dei tre consorzi di Venezia Padova e Rovigo: diventa fondamentale per gli agricoltori assicurarsi di fronte agli esiti drammatici dei cambiamenti climatici.

 

A rincarare la dose sulla necessità di trasparenza  dell’etichettatura e importanza dei marchi di tutela, è stato Michele Borgo, vice presidente del Consorzio del Carciofo Violetto di Sant’Erasmo, avvalorando l’impegno di Coldiretti ma anche spronando i colleghi coltivatori a combattere le pratiche sleali e i plagi commerciali.

 

L'appuntamento per onorare la memoria dell’organizzazione professionale agricola più rappresentativa a livello nazionale ed europeo è stato organizzato in contemporanea in tutta Italia ed ha coinvolto 50mila imprenditori agricoli di 96 province da Nord a Sud della Penisola. In Veneto l'iniziativa ha visto la partecipazione di 3mila associati riuniti nei sette capoluoghi della regione.

“Con queste assemblee vogliamo portare all'attenzione di tutti i soci le iniziative che Coldiretti sta porta avanti per fermare le importazioni sleali- ha dichiarato il presidente regionale di Coldiretti Veneto Carlo Salvan,-  dopo il presidio al Brennero continueremo a controllare il cibo che passa le nostre frontiere, anche dai porti. Intanto con l’appoggio dei cittadini consumatori stiamo raccogliendo un milione di firme a sostegno della nostra proposta di legge europea per difendere il vero "Made in Italy" 100%, a vantaggio dell’agricoltura italiana e della salute dei cittadini”.

 

L’assemblea si è conclusa con i ringraziamenti ai presenti e con l’annuncio e l’invito alla partecipazione al Villaggio Coldiretti Veneto che si terrà proprio a Venezia, il 28, 29 e 30 Giugno. Un’occasione unica in cui cittadini e turisti potranno conoscere e degustare il meglio della produzione agricola italiana direttamente dagli agricoltori.

 

IMPLEMENTAZIONE DI UN CENTRO SERVIZI PER UTENTI E IMPRESE DELLA PESCA E DELL’ACQUACOLTURA

Progetto n° 01/SSL/16/VE-03/SSL/21/VE CUP H79J21011180009 Titolo del Progetto: IMPLEMENTAZIONE DI UN CENTRO SERVIZI PER UTENTI E IMPRESE DELLA PESCA E DELL’ACQUACOLTURA

Campagna Amica

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Campagna Amica

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