3 Luglio 2026
CALDO: COLDIRETTI/IXÈ, A LUGLIO IN VACANZA 13,5 MILIONI DI ITALIANI

Primo weekend da bollino rosso sulle autostrade dopo una settimana di meteo estremo

Sono 13,5 milioni gli italiani che hanno scelto di partire per le vacanze nel mese di luglio, un dato in calo rispetto allo scorso anno, principalmente a causa di una rimodulazione dei periodi di ferie, come dimostra l’aumento delle partenze a giugno. È quanto emerge da un'indagine Coldiretti/Ixè diffusa in occasione del primo weekend estivo caratterizzato dai bollini rossi sulla rete autostradale, con l'esodo verso le località di villeggiatura che prende il via dopo giorni segnati dal caldo record che si è alternato al maltempo. Il mare si conferma al primo posto con, seguito da montagna, campagna e parchi e città.

La maggior parte di chi va in vacanza (28%) trascorrerà fuori casa un periodo compreso tra quattro giorni e una settimana, mentre il 25% si concederà da una a due settimane. Ma c’è anche un 13% che si concederà una pausa di non oltre tre giorni. La durata media delle ferie si attesta oggi a 10 giorni.

Tra le destinazioni prevalgono quelle italiane: il 28% resterà all'interno della propria regione e un 61% comunque in Italia. Tra le mete estere l'Europa continua a essere quella più richiesta.
Per quanto riguarda l'alloggio, alberghi e bed & breakfast restano le soluzioni più richieste, insieme alle seconde case e alle abitazioni di parenti e amici. L'attenzione verso forme di turismo sostenibile e responsabile alimenta il successo degli agriturismi che, grazie alle oltre 26mila strutture presenti sul territorio nazionale secondo Campagna Amica, rappresentano una scelta sempre più apprezzata.

A sostenere questa crescita è soprattutto l'offerta di turismo esperienziale. Accanto all'enoturismo si affermano nuove formule come birraturismo, oleoturismo e percorsi dedicati ai formaggi, con esperienze che permettono ai visitatori di entrare in contatto diretto con i produttori e partecipare ad attività che spaziano dai corsi di cucina ai laboratori artigianali, fino alle proposte dedicate al benessere e allo sport all'aria aperta, come yoga e pilates.

Il turismo enogastronomico, ricorda Coldiretti, rappresenta una leva strategica per valorizzare le produzioni tipiche e sostenere l'economia e l'occupazione delle aree rurali, legando l'esperienza della vacanza alla scoperta delle eccellenze agroalimentari italiane. In crescita anche il fenomeno dei cammini rurali, da percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo, che consentono di vivere il territorio in modo lento, sostenibile e autentico.

Aggiornamenti_Tecnici_Agricoltura_Coldiretti_Venezia

NUOVE PROCEDURE AGRICAT CONTRO LA SICCITA’ 2026   Sono attive procedure più snelle e digitalizzate per la presentazione delle denunce di sinistro legate agli eventi catastrofali, con una attenzione particolare alla siccità che sta colpendo i nostri territori. I tuoi terreni rientrano nelle aree colpite dalla grave siccità di quest'anno? Ritieni di aver subito un danno superiore al 20% della tua produzione agricola nel Comune? Il sistema AgriCat predispone in automatico una denuncia di sinistro precompilata nel portale dedicato, incrociando i dati del tuo piano colturale grafico 2026 con le mappe e le informazioni meteo-climatiche ufficiali. Ti viene chiesto semplicemente di recarti presso il tuo ufficio CAA di riferimento per verificare i dati rilevati dal sistema, eventualmente integrarli e procedere all'invio ufficiale della denuncia sul portale. ATTENZIONE AI TERMINI E REQUISITI: Per tutti i sinistri verificatisi tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2026 il termine per presentare la denuncia è stato fissato al 30 settembre 2026. Negli altri casi la comunicazione del danno dovrà avvenire entro 90 giorni dall’evento. Soglia Minima di Danno: L'intervento del Fondo AgriCat si attiva solo al superamento di una soglia minima di danno pari al 20% del valore della produzione subito dalle colture nel comune interessato. I Condifesa del Veneto sono disponibili a supportare le aziende agricole associate nella quantificazione dei danni causati dalla siccità e, in particolare, nella verifica del superamento della predetta soglia minima. Potrai rivolgerti quindi al tuo Condifesa per valutare, sulla base di una stima attendibile del danno subito, l’opportunità di trasformare le domande precompilate in effettive richieste di indennizzo. Non rischiare di perdere un eventuale risarcimento. Contatta subito il tuo ufficio CAA Coldiretti di zona: i nostri operatori sono a completa disposizione per guidarti passo dopo passo in questa nuova procedura.

Campagna Amica

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