9 Gennaio 2020
CONSORZI DI BONIFICA: PREMIATA LA CONTINUITA’

Domenica 15 Dicembre si è votato per i rinnovi dell’assemblea dei consorzi di bonifica ed abbiamo ottenuto un risultato soddisfacente: ha vinto la lista dell’agricoltura, la continuità di gestione. Possiamo affermare che è una conclusione frutto di un grande lavoro di squadra infatti il mondo agricolo si è compattato a favore di un risultato di continuità con la precedente gestione. I consorziati hanno dato fiducia al mondo agricolo ed importante è stato anche il sostegno da parte delle altre categorie extra agricole, che non era scontato.

Il mondo agricolo emerge ancora nel ruolo di coordinamento, gestione e controllo: sono fondamentali per il territorio gli interventi di salvaguardia, di difesa del suolo, di manutenzione, di sfalcio dei canali, di regolazione delle acque con l’esercizio di impianti idrovori, di irrigazione dei campi durante il periodo estivo ma anche di interventi di emergenza, presidio e sorveglianza idraulica. E’ stato riconosciuto agli agricoltori il ruolo di sentinelle che hanno a cuore queste attività perché il territorio sono abituati a viverlo e gestirlo quotidianamente. Continueremo a governare i consorzi di bonifica assumendoci delle responsabilità, mirando alla tutela del territorio e lavorando per il bene di tutta la cittadinanza. L’abbiamo sempre fatto, infatti il principio dell’autogoverno, adeguato ai tempi, risponde egregiamente ai criteri di economicità, efficacia ed efficienza che i contribuenti chiedono agli Enti. Ancor più che oggi i consorzi, a seguito delle evoluzioni normative e dell’evoluzione dell’uso del suolo, rappresentano lo snodo di materie diverse: agricoltura, ambiente e governo del territorio.

La gestione dell’acqua quale risorsa preziosa, patrimonio dell’umanità, assume sempre più un ruolo fondamentale e una sfida importante. L’obiettivo per i prossimi anni sarà di mantenere fede agli impegni quotidiani e ordinari ma anche mettere in campo progetti di tutela e riqualificazione ambientale: la cura del territorio è un atto dovuto per non trovarci ad affrontare danni ingenti e calamità eccezionali.

Purtroppo invece questi episodi sono all’ordine del giorno, basti solo pensare al mese di Novembre quando Venezia ha passato giorni drammatici e così il litorale e le campagne veneziane: facciamo i conti con un territorio a rischio alluvioni, nel nostro Paese sono molti i comuni con problemi idrogeologici. I dati Ispra fanno emergere che il cambiamento climatico ha un effetto diretto anche sulle alluvioni evidenziando una più elevata frequenza di manifestazioni violente, grandine di maggiore dimensione, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal caldo al maltempo compromettendo non solo le coltivazioni nei campi ma anche la sicurezza per il paese. Ecco che il lavoro dei consorzi diventa prezioso per tutti.

 

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