9 Giugno 2010
COSTITUITA L’UNCI – COLDIRETTI VENEZIANA

 
Per una filiera agricola tutta italiana

Dopo la nascita di Unci-Coldiretti, l’Associazione Nazionale delle Cooperative agricole e di trasformazione agro-industriale, si è svolto ieri presso la Coldiretti Veneziana l’incontro per la costituzione della  Associazione a livello territoriale.
Era presente all’incontro il presidente nazionale dell’Unci
Con l’incontro odierno inizia in pratica l’operatività concreta di Unci-Coldiretti anche in Piemonte.
“Le cooperative aderenti – dice Piero Torchio, coordinatore tecnico regionale di Unci-Coldiretti - riceveranno tutti i servizi presso gli uffici Unci-Coldiretti dislocati sul territorio e corrispondenti agli uffici provinciali e di zona dell’organizzazione agricola.
Un apposito staff è stato preparato nei mesi appena conclusi ed è quindi pronto per l’erogazione dell’assistenza fiscale, previdenziale, legale, finanziaria. Inoltre è stato stipulato un accordo con studi professionali per la predisposizione di progetti di ampio respiro che vedono necessariamente coinvolto il sistema cooperativo che fa riferimento ad Unci-Coldiretti od una parte di queste, per porle in grado di dialogare con le istituzioni, dall’Unione Europea, ai vari ministeri, alla Regione”.
“Il nuovo soggetto associativo – ha dichiarato Bruno Rivarossa – nasce per rappresentare la cooperazione che fa crescere le imprese e abbraccia appieno l’idea di dar vita ad “una filiera agricola tutta italiana firmata dagli stessi agricoltori, che renda visibile e riconoscibile l’ “italianità” nei confronti del consumatore e distingua l’intero prodotto agricolo “autenticamente” Made in Italy, basandosi sulla trasparenza della filiera, sull’identificazione dell’origine in etichetta e sul legame del prodotto con il territorio di riferimento”.
“Tra gli scopi dell’Unci-Coldiretti – ha dichiarato Paolo Rovellotti, presidente Coldiretti Piemonte – è promuovere il consolidamento e lo sviluppo della cooperazione agricola e della trasformazione agroindustriale in tutte le sue forme avvalendosi anche delle strutture territoriali dell’Unci e della Coldiretti. Ed inoltre, l’assistenza, la rappresentanza e la tutela degli organismi associati. La cooperazione identifica appieno la valorizzazione delle istintività territoriali, delle tradizioni e delle specificità locali. Con la costruzione di una filiera tutta italiana si sarà in grado di tutelare il consumatore, basandosi sulla trasparenza della filiera, sull’indicazione dell’origine in etichetta, sulla diversificazione dei prodotti e sul legame del prodotto con il territorio di riferimento. Sono, questi, gli elementi chiave per arginare lo strapotere della grande distribuzione e il meccanismo delle vendite sotto costo che provoca effetti devastanti sul tessuto imprenditoriale e sul potere di acquisto dei consumatori”.
“In questo quadro - ha commentato il Presidente Unci Piemonte Giovanni Canina - le cooperative agricole rappresentano i soggetti fondamentali per la costruzione della filiera agricola tutta italiana, con particolare riguardo all’aggregazione dell’offerta, alla trasformazione del prodotto italiano ed alla valorizzazione delle imprese agricole. Lo stesso concetto di  socio-coimprenditore si sposa perfettamente con quello di coltivatore diretto perché entrambi finalizzati ad una attività socialmente rilevante per riconquistare valore per la produzione
Una collaborazione importante, quella realizzata tra l’Unci e la Coldiretti, basata sulla condivisione di obiettivi per una vera ed autentica cooperazione agroalimentare”.

 

Campagna Amica

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Portale Coldiretti Veneto Formazione

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