In allegato il testo della DGR relativa al prossimo bando OCM Vitivinicolo misura investimenti.
Non sono state introdotte modifiche sostanziali rispetto al medesimo bando dello scorso anno.
In attesa dell’imminente pubblicazione è comunque fissato al 15 Febbraio il termine per la presentazione delle domande.
Nell’applicazione della misura investimenti si è ritenuto di permettere l’accesso ai contributi sia alle aziende agricole che alle imprese di trasformazione e commercializzazione distinguendo due azioni specifiche che trovano rispondenza nell’allegato A “azione A- investimenti nelle aziende vitivinicole bando biennale 2019-2020” e nell’allegato B “Investimenti per la trasformazione e commercializzazione (cantine e imprese commerciali) bando biennale 2019-2020”. Negli allegati A e B sono indicate le disposizioni e condizioni per l’accesso ai benefici, l’intensità dell’aiuto, gli investimenti ammissibili, i criteri di priorità, le modalità di rendicontazione e di erogazione del contributo dando applicazione alle disposizioni ministeriali.
Per quanto riguarda la pianificazione finanziaria si propone di ripartire equamente tra le due azioni l’importo a bando pari ad euro 9.234.550,00 assegnando indicativamente a ciascuna azione l’importo di euro 4.617.275,00.
Tra le spese ammissibili:
- acquisto di botti in legno ivi comprese le barriques, per l’affinamento dei vini di qualità (DOV e DOCG);
- acquisto di attrezzature per trasformazione e commercializzazione prodotti vitivinicoli;
- acquisto di attrezzature di laboratorio per l’analisi chimico-fisica delle uve, dei mosti e dei vini finalizzate al campionamento, controllo e miglioramento dei parametri qualitativi delle produzioni;
- allestimenti di punti vendita al dettaglio aziendali ed extra-aziendali: acquisto di attrezzature ed elementi di arredo per la realizzazione di punti vendita al dettaglio, esposizione e degustazione prodotti vitivinicoli, nel limite massimo di spesa di 600 euro/mq.
- acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi finalizzati a: gestione aziendale, controllo degli impianti tecnologici finalizzati alla trasformazione, stoccaggio e movimentazione del prodotto, sviluppo di reti di informazione e comunicazione, commercializzazione delle produzioni.
Una novità significativa: l’attivazione del sostegno agli investimenti relativi alle attrezzature di stoccaggio vivi, fermentazione e spumantizzazione
Per maggiori informazioni rivolgersi all’ufficio di zona di competenza.
